Il principale obiettivo dell’azione pubblica è quello di garantire una buona qualità della vita per la generazione presente e per le generazioni future.
Ma se nel passato sembrava scontato che “vivere bene” fosse una conseguenza diretta della crescita economica, oggi abbiamo ben presente che la questione è ben più complessa.
Una buona qualità della vita significa sì buona occupazione ed adeguati servizi abitativi, sociali e sanitari, ma anche qualità ambientale del territorio in cui viviamo e della natura che ci circonda, tutela della salute, servizi educativi, allargamento delle opportunità culturali, relazioni umane, diritti sociali, assenza di discriminazioni, una politica di pace ed equa verso il Sud del mondo.
Servono quindi strategie ed azioni per un futuro sostenibile, per uno sviluppo umano, sociale ed economico, durevole, che non distrugga inesorabilmente le risorse e gli equilibri del Pianeta. Ma come procedere in questa direzione?


