Agenda 21 | Provincia di Roma

Agenda 21 Locale è un processo di partecipazione organizzato che prevede il coinvolgimento dei cittadini e della comunità locale nella definizione dei problemi, degli obiettivi, degli strumenti e delle azioni per un futuro durevole e sostenibile...

 
 

Regolamento del Forum

 

Regolamento del Forum dell’Agenda 21 locale Provincia di Roma

Art. 1 – Principi Generali
L’Agenda 21 Locale é un processo partecipato che prevede il coinvolgimento dei cittadini e delle comunità locali nell’individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi, degli strumenti e delle azioni per un futuro durevole e sostenibile per le generazioni presenti e quelle future, con il fine di migliorare la qualità della vita senza distruggere irrimediabilmente le risorse e gli equilibri del Pianeta.
L’Agenda 21 Locale della Provincia di Roma assume a fondamento della sua azione il Trattato di Rio de Janeiro, approvato nel 1992 nel corso della Conferenza mondiale delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, la Carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile (Carta di Aalborg) e gli Aalborg Committments.

Art. 2 – Forum
Il Forum, promosso dall’Amministrazione Provinciale di Roma, è il principale organo dell’Agenda 21 Locale ed é sede di discussione e confronto tra attori sociali, economici ed istituzionali del territorio per la definizione dei problemi, degli obiettivi, degli strumenti e delle azioni per un futuro durevole e sostenibile.

Art. 3 – Compiti del Forum
I compiti del Forum dell’Agenda 21 Locale sono  quelli di:

  • definire uno Scenario di Futuro Sostenibile del territorio provinciale con il quale individuare la direzione verso la quale orientare un piano di azioni
  • definire e condividere le criticità del territorio che verranno riportate in un documento denominato Quadro Diagnostico Locale
  • definire ed approvare un Piano di Azione Locale che individui le singole azioni che i vari soggetti, pubblici e privati, dovranno attuare per raggiungere gli obiettivi concordati e i conseguenti impegni assunti dagli attori stessi nella direzione della sostenibilità
  • costruire un Sistema di Indicatori che permettano di valutare il livello di realizzazione delle azioni e l’efficacia in termini di sostenibilità delle azioni stesse.

Compito del Forum Provinciale dell’Agenda 21 Locale è inoltre quello di:

  • promuovere e diffondere l’adozione di buone pratiche per la sostenibilità locale
  • promuovere e diffondere stili di vita, modalità di produzione e scelte sostenibili
  • costituire una rete provinciale delle Agende 21 Locali
  • promuovere l’educazione ambientale

Art. 4 – Attori ed adesione al Forum Provinciale
Al Forum può partecipare qualunque soggetto collettivo portatore di interessi diffusi, pubblici e privati, denominato attore del Forum, che attraverso la propria azione interagisce con le politiche ed i processi per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica ed, in tale ottica, riunisce le organizzazioni più rappresentative del territorio.
Per consentire la massima partecipazione e la diffusione dei principi di Agenda 21, possono aderire al Forum anche i singoli cittadini che ritengono di poter offrire il loro contributo di idee e di esperienze. L’adesione può quindi essere personale o in qualità di referente di un soggetto collettivo. La partecipazione al Forum presuppone un’adesione volontaria, formale e gratuita, tramite la sottoscrizione di un Modulo di Adesione.
L’adesione al Forum può avvenire anche a lavori già avviati.

Art. 5 – Impegno degli aderenti al Forum
Gli attori aderenti volontariamente al Forum si impegnano a:

  • partecipare con continuità ai lavori del Forum e ai gruppi di lavoro tematici
  • contribuire alla definizione delle strategie e delle azioni per il futuro sostenibile ed al miglioramento ambientale, sociale ed economico del territorio
  • rispettare le modalità di lavoro previste nell’ Assemblea Generale, le tematiche individuate, i tempi e gli argomenti di ogni incontro, secondo l’agenda di lavoro
  • fornire il proprio contributo al fine di permettere una maggiore e articolata partecipazione di tutti i partecipanti
  • informare sui progetti e le iniziative realizzate o in corso di realizzazione al fine di accrescerne la consapevolezza tra i partecipanti ed agevolarne l’attuazione

Art. 6 – Organi del Forum
Gli organi del Forum sono: il Portavoce, la Segreteria tecnica, l’Assemblea Generale, le Sessioni tematiche.

Art. 7 – Il Portavoce del Forum
Il Portavoce del Forum della provincia di Roma è nominato dall’Assemblea Genarale con un mandato che dura tre anni.
Al Portavoce compete la rappresentanza del Forum, la convocazione dell’Assemblea Generale, la preparazione dei relativi ordini del giorno ed il coordinamento dei lavori del Forum assicurandone il buon andamento. Compete altresì allo stesso, il ruolo di fungere da raccordo istituzionale tra il Forum e l’Amministrazione Provinciale.

Art. 8 – La Segreteria Tecnica del Forum
La Segreteria Tecnica è composta dal personale designato a questo scopo dall’Amministrazione Provinciale ed è coordinata dal Portavoce. Tra i compiti della Segreteria risultano quelli di:

  • convocare le Assemblee Generali e le Sessioni Tematiche
  • definire gli ordini del giorno delle Assemblee Generali  e delle Sessioni Tematiche
  • verbalizzare i lavori assembleari e rendere disponibili tali verbali
  • monitorare lo svolgimento delle fasi dell’Agenda 21 Locale
  • assicurare l’omogeneità metodologica dei lavori, delle assemblee e dei prodotti realizzati

Art. 9 – Modalità di svolgimento dei lavori del Forum
I lavori del Forum si svolgono in due modalità:

  • in seduta plenaria;
  • in gruppi di lavoro, attraverso le Sessioni Tematiche

I lavori del Forum sono programmati, secondo un ordine del giorno, dalla Segreteria Tecnica, d’intesa con il Portavoce. Ai lavori vengono convocati tutti gli interessati che abbiano formalizzato la loro adesione attraverso la compilazione dell’apposito modulo. Tutti i lavori del Forum vengono verbalizzati e resi disponibili nelle forme più idonee ed a ridotto impatto ambientale.

Art. 10 – L’Assemblea Generale
L’Assemblea Generale garantisce il confronto tra le diverse realtà territoriali coinvolte nei lavori del Forum, assicurando la sintesi e l’omogeneità del lavoro svolto.
L’Assemblea Generale si riunisce in fase di avvio ufficiale dei lavori e, successivamente, con frequenza da stabilirsi all’interno del Forum stesso. L’Assemblea Generale deve essere comunque convocata per l’approvazione dei seguenti documenti:

  • il Regolamento e le sue modifiche
  • lo Scenario per il futuro sostenibile
  • il Piano di Azione Locale
  • il Sistema di Monitoraggio

L’Assemblea Generale è convocata dal Portavoce del Forum, tramite la Segreteria Tecnica, con idoneo preavviso, e sarà svolta fornendo preventivamente tutti i materiali necessari ad una corretta e consapevole assunzione di decisioni.
Per migliorare l’efficacia e la partecipazione alle Assemblee Generali tutti gli interessati ad intervenire dovranno attenersi, in quanto a modalità, durata ed oggetto dell’intervento, a quanto deciso dalla Segreteria Tecnica al fine di garantire il maggior sviluppo della democrazia partecipata.
La metodologia decisionale dell’Assemblea Generale non mira a pervenire ad una votazione delle proposte, ma a giungere ad un consenso partecipato in cui tutte le proposte trovino un loro spazio anche se a differente grado di priorità. Qualora si ritenga indispensabile, si potrà ricorrere a votazioni alle quali potranno partecipare tutti i Referenti di Soggetti Collettivi e che porteranno a decisioni valide per il Forum se approvate con maggioranza pari ai due terzi dei presenti.

Art. 11 – Le Sessioni Tematiche
Le Sessioni Tematiche rappresentano la modalità ordinaria di lavoro del Forum dell’Agenda 21 Locale Provinciale.
Le Sessioni Tematiche approfondiscono i temi specifici del Forum, individuando le criticità, gli obiettivi, gli scenari futuri, gli indicatori e le azioni locali. Essi si basano quanto più possibile sulla valorizzazione delle esperienze già operanti sul territorio, evitando sovrapposizioni e dispersione di risorse ed energie.
Per riportare le decisioni prese in Assemblea Generale o dalla Segreteria Tecnica, le Sessioni Tematiche individueranno un Portavoce.

Art. 12 – Il Piano d’Azione Locale
Il Piano di Azione Locale è un documento con il quale si individuano le azioni, il cui profilo temporale sia almeno quinquennale, che i vari soggetti, pubblici e privati, dovranno attuare per orientare le dinamiche ambientali, economiche, sociali e istituzionali del territorio sulla base dello scenario condiviso, nella direzione di un futuro sostenibile e durevole delle generazioni presenti e future.
Il Piano d’Azione Locale verrà costruito tenendo conto della Carta d’Impegni di Aalborg e permetterà di individuare le azioni da attuare per garantire: la governance democratica, la gestione locale per la sostenibilità, le risorse naturali comuni, il consumo responsabile e gli stili di vita a ridotto impatto ambientale, l’integrazione ambientale dell’attività di pianificazione e progettazione urbana, la mobilità sostenibile, le azioni locali per la salute, l’economia locale sostenibile, l’equità e la giustizia sociale, le strategie globali di miglioramento ambientale.
Il Piano d’Azione Locale sarà realizzato selezionando la tipologia delle azioni da attuare, i soggetti incaricati della loro realizzazione e valutando la fattibilità economica, i tempi e la durata degli interventi.
Il Piano d’Azione Locale viene approvato dall’Assemblea Generale del Forum e viene trasmesso al Consiglio Provinciale, che decide con quali modalità e tempi esaminare tale documento.

Art. 13 – La Carta di Impegni per il Piano d’Azione Locale
Il Forum, approvato il Piano d’Azione Locale, promuove, da parte dei soggetti pubblici o privati coinvolti nella realizzazione delle azioni, l’approvazione formale degli impegni presi.
A tale scopo viene proposta, a tutti i soggetti, la firma di un patto di fiducia reciproca – la Carta di Impegni per il Piano d’Azione Locale – con cui ogni singolo soggetto si impegna ad attuare l’azione che lo coinvolge entro i tempi previsti.

Art. 14 – Il Sistema di Monitoraggio
E’ prevista l’adozione di un Sistema di Monitoraggio attraverso la costruzione di un sistema di autovalutazione delle fasi del processo di Agenda 21 Locale da parte della Segreteria Tecnica e di un sistema di indicatori DPSIR che permetta di valutare il grado di attuazione delle risposte previste e la loro efficacia in termini di sostenibilità.
Il Forum nomina, anche attraverso le Sessioni Tematiche, un Gruppo di Esperti con il compito di presiedere la verifica e valutare i risultati del Sistema di Monitoraggio.

Art. 15 – Disposizioni transitorie finali
Le proposte di cambiamento al presente Regolamento possono essere avanzate dal Portavoce del Forum, dalla Segreteria Tecnica ovvero a seguito di proposta inoltrata da un numero di partecipanti al Forum non inferiore a dieci unità.